Benefici dello sport: non solo al corpo. La mente ringrazia tre volte.

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Benefici dello sport: non solo al corpo. La mente ringrazia tre volte.

Con l’arrivo di Febbraio, il pensiero corre alle vacanze estive e all’ansia per rimettersi in forma dopo settimane di cene, aperitivi e baldorie varie. Ma lasciateci sfatare un mito: lo sport non aiuta solo il fisico, da mostrare sotto l’ombrellone, ma anche la vostra mente. I benefici psicologici sono moltissimi, e ve ne sveliamo qualcuno.

1. Netta decrescita degli stati d’ansia. Già nel 1980, gli scienziati hanno scoperto una sostanza chimica cerebrale che mostra notevoli qualità simili alla morfina. In quantità minime, questa sostanza chimica (beta-endorfina), riesce a ridurre le sensazioni di dolore. Studi hanno anche mostrato che il beta-endorfine potrebbe favorire sentimenti di euforia e di esaltazione, riducendo sentimenti di depressione e ansia. La buona notizia è che non c’è bisogno di prendere pillole di beta-endorfina! Questo prodotto chimico è miracoloso sintetizzato durante l’attività aerobica. Per questo motivo l’esercizio cardiovascolare è ormai una parte importante dei programmi di riduzione dello stress, i programmi di gestione del dolore, e di auto-cura per depressione, ansia e altri disturbi dell’umore.

2. Regolazione del sonno. Lo dice uno studio realizzato dalla National Sleep Foundation americana secondo il quale l’esercizio fisico favorisce l’effetto ristoratore del sonno. Dall’analisi dei dati rilevati sui partecipanti è infatti emerso che coloro che durante il giorno praticano una qualunque attività fisica, dal nuoto alla corsa allo yoga, dormono meglio e soffrono meno di insonnia. Lo sport pertanto non fa dormire di più ma è in grado di migliorare la qualità del sonno.

3. Aumento della percezione di sé e dell’ autostima. Se vogliamo vivere lo sport con equilibrio, gioia, costanza e felicità dobbiamo iniziare a comprendere che l’autostima dipende solo ed esclusivamente da noi. Questo è un traguardo rivoluzionario e fondamentale. Il primo passo, quindi, è proprio quello di decidere che noi valiamo al di là di come andrà l’allenamento. Nello svolgere la nostra attività fisica noi potremmo essere più o meno bravi, così come potrà cambiare la nostra abilità nel fare un esercizio piuttosto che un altro. Questi cambiamenti incidono sulla nostra autoefficienza, ma non devono in alcun modo intaccare la nostra autostima. Anzi, mettersi in gioco e iniziare un percorso sportivo rende più sicuri una volta che si sente una forma fisica migliore, un benessere salutare maggiore e un mix dei primi due punti.

Ma soprattutto, fa condividere una famiglia! E chi viene nella nostra palestra è ormai abituato ad entrare in un luogo che sa di casa.

 

Le fonti: http://www.my-personaltrainer.it/allenamento/forma-fisica-autostima.html http://www.sleepfoundation.com http://www.nonsprecare.it/palestre-aperto-firenze-progetto-sport-gratis-piazze-parchi

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