Musica e allenamento: nothing better!

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Musica e allenamento: nothing better!

Vi chiederete, cosa c’entra la musica in un blog dedicato al mondo gym&fitness?

È presto detto. Tanti di noi, prima ancora di entrare in palestra, mettono le cuffie e lasciano che le loro playlist scorrano in tutto il corpo. Noi, dalla reception, lo vediamo bene! Per questo abbiamo deciso di scrivere due righe sul binomio musica/allenamento. Ci sono parecchie chicche da scoprire.

La musica ha il potere di dare la carica durante un allenamento. E questo lo sappiamo bene! Quando ascolti un brano energico senti fisicamente dentro di te qualcosa che si smuove. Molti di noi credono che la musica sia in grado di aiutare a diminuire lo sforzo e aumentare la resistenza, ma in realtà la risposta a questo quesito si nasconde nel nostro cervello e non nei muscoli (https://goo.gl/O418Z8).

Sapete chi lo dice? Un’equipe della Brunel University di Uxbridge, in Inghilterra, che ha deciso di sperimentarlo con 14 atleti professionisti. Hanno individuato quattro capacità che possono essere condizionate dalla musica, responsabili di un probabile incremento della prestazione, sia in allenamento che durante una competizione.

 

  • Dissociazione: durante l’esercizio, la musica può restringere l’attenzione, distraendo la mente dalle sensazioni di affaticamento. In altre parole l’ascolto musicale abbassa la percezione di sforzo e promuove stati emotivi positivi. Questi effetti si manifestano solo per esercizi di intensità bassa o moderata, mentre per sforzi ad elevata intensità incrementa la sensazione esperienziale: la musica fa sembrare il duro allenamento più divertente, modellando il modo in cui il cervello interpreta i sintomi di affaticamento (Bishop e Karageorghis, 2007)

 

  • Regolazione dell’attivazione: la musica altera l’attivazione emotiva e fisiologica e può essere utilizzata prima di una competizione o di un training di allenamento come stimolante o come sedativo, per calmare o placare sensazioni ansiogene. Molti atleti utilizzano musica potente per attivarsi, mentre selezioni più soft possono aiutare a rilassarsi. Mentre i processi fisiologici tendono a reagire alle componenti ritmiche della musica (ci si attiva in base alla velocità dei brani), sono spesso testo e associazioni extra musicali che regolano l’impatto emotivo.

 

  • Sincronizzazione: le ricerche hanno mostrato che la musica sincronizzata con l’esercizio produce un aumento nei livelli di prestazione. Questo avviene per molte attività come la corsa e le attività aerobiche in palestra. I movimenti sincronizzati con la musica rendono la prestazione più efficiente e più resistente.

 

  • Motivazione: la musica può rendere l’ambiente più divertente ed incrementare la motivazione intrinseca ad apprendere. Questo elemento appare importante specialmente per l’applicazione in ambito evolutivo, nei giochi motori con i bambini. (http://goo.gl/xPfNGk)

 

E voi? Ascoltate musica mentre vi allenate?
Fatecelo sapere nei commenti o sulla Pagina Facebook ;)

 

 

Disclaimer: Immagine di copertina
http://blog.springmoves.com/running-to-music-should-be-more-like-dancing/

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